Se qui consideriamo come cammini tutti gli itinerari a tappe, a partire dalle Alte vie, e consideriamo anche i trekking, il primo, e sicuramente il più noto, è la “Translagorai”, ovvero la traversata della catena del Lagorai da Passo Rolle alla Panarotta o viceversa, anche se molti si fermano o partono da passo Manghen percorrendo circa 50 km. In tutto sono. 85 km. 5000 m. di dislivello da percorrere i 4-6 giorni.
Nato da alcuni satini negli anni ’70, è diventato una metà di molti escursionisti esperti, spesso tenda in spalla per evitare brutte sorprese nei rifugi o nei bivacchi. 8 anni fa la Provincia di Trento ha finanziato un progetto di quasi 4 milioni, contestatissimo dagli ambientalisti, per riqualificare la Translagorai, ristrutturando le malghe Valmaggiore, Lagorai, Cadinello, Miesnotta, Valsolero e il rifugio Cauriol, sistemando i sentieri e garantendo le telecomunicazioni. Interventi contestati, come quello di malga Lagorai che infatti è stata poi ridotta a bivacco. Il progetto non è del tutto completato per quanto riguarda le strutture di accoglienza. Manca solo Malga Lagorai. La SAT suddivide il percorso in 5 tappe. Le potete trovare sul sito www.sat.tn.it. Qui vi segnaliamo le tappe del percorso fiemmese con i rifugi e i bivacchi aperti questa estate. Vediamole a partire da Passo Rolle.
1) Passo Rolle-Valmaggiore. È la più lunga (8 ore) con un dislivello di 1500 m. circa se si percorre il sentiero alpinistico, 1200 m. invece se si percorre il versante valsuganotto, che è un po’ più lungo. A Valmaggiore si può mangiare e dormire, (ci sono alcuni posti riservati ai trekker) ma è possibile spezzarla al bivacco Aldo Moro, recentemente rifatto, o al rifugio Paolo e Nicola sulla Forcella Valmaggiore.
2) Malga Valmaggiore-Rifugio Cauriol. Bastano 4-5 ore per un dislivello di 750 metri. Al rifugio Cauriol cucina e posti letto.
3) Rifugio Cauriol-Passo Manghen Circa 6-7 ore per un dislivello fra 900 e 1100 m. Non è ancora disponibile la tappa a Malga Lagorai, fra gli interventi del Progetto Translagorai, che – in seguito alle proteste delle associazioni come i ‘Vicini al Lagorai’ – è stata declassata a bivacco, il quale però non è ancora disponibile per questa stagione, ma lo sarà in seguito. C’è la possibilità di fermarsi poco sotto il Manghen a Malga Cadinello alta, come Valmaggiore fra le strutture recentemente sistemate a questo scopo dalla Magnifica Comunità, con possibilità di alloggio.
4) Malga Cadinello alta-Malga Sette Selle Qui potrebbe chiudersi il tratto fiemmese, ma sullo stesso versante il trekking prosegue verso Malga Sette Selle aperta dal 20 giugno al 20 settembre e nei weekend, con un dislivello positivo di 651 m. per poi raggiungere Vetriolo con 1069 m. di dislivello. In tutto 87,5 km. 5754 m. di dislivello positivo e 5076 negativo per un tempo di percorrenza di circa 40 ore, ovviamente per escursionisti esperti cui la Translagorai è dedicata. La Translagorai è diventata anche un’occasione di aggregazione giovanile. Già alcuni anni fa è stato girato un film sull’esperienza (in tenda) di un gruppo di giovani.
Francesco Morandini







