La sanità trentina conquista il secondo posto in Italia. Lo certifica il XIV Rapporto sulle Performance Regionali del Sistema Sanitario Italiano, curato da CREA Sanità. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Mario Tonina, insieme al direttore generale dell’Asuit Antonio Ferro, commentano i dati con soddisfazione.
Il Report, riferito al 2025, colloca la Provincia autonoma di Trento al secondo posto assoluto con un indice sintetico di performance pari al 62%. Davanti c’è solo il Veneto, al 64%. La media nazionale si ferma invece a circa il 46%. Il rapporto mostra anche un progresso costante: l’indice è cresciuto tra il 2019 e il 2025.
“Essere saldamente sul podio della sanità italiana è la conferma che la qualità della nostra macchina socio-sanitaria e l’impegno dei nostri professionisti sono di altissimo livello”, commenta Fugatti. Il presidente parla di una base solida da cui partire, dalla sfida dell’Asuit fino al nuovo ospedale del Trentino.
Per l’assessore Tonina la priorità è portare la salute fuori dagli ospedali, più vicina alla vita quotidiana. Cita l’evoluzione dell’Azienda sanitaria, che diventa universitaria e integrata, e la nuova piattaforma digitale ‘Pirol.e’, dedicata alla prevenzione. “Investire oggi sugli stili di vita, sul contrasto allo spopolamento e alla denatalità è l’unico modo per dare risposte concrete alla comunità”, afferma.
Il direttore generale Ferro ringrazia i 9mila dipendenti dell’azienda sanitaria universitaria. Sottolinea l’eccellenza nella prevenzione e nell’assistenza ospedaliera. Sul tema della percezione degli utenti, dove il report registra posizioni inferiori, Ferro precisa che l’analisi si basa su dati aggregati regionali. Aggiunge che, dove esiste già un’eccellenza consolidata, è più difficile per il cittadino percepire i piccoli miglioramenti. Sulla sanità territoriale, ricorda che i flussi Agenas collocano il Trentino al vertice nazionale per l’assistenza domiciliare.
Il Rapporto è realizzato dal Centro di Ricerca Economica Applicata in Sanità dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Propone una valutazione multidimensionale, diversa dalle classifiche basate solo sui Livelli Essenziali di Assistenza. Solo sei realtà regionali superano la soglia del 50% che identifica i sistemi sanitari con i più elevati livelli di tutela.
Il Trentino ottiene il primo posto assoluto in Italia nella valutazione espressa dal management aziendale. Si colloca al secondo posto nella valutazione delle istituzioni e nella prospettiva degli utenti. Sul fronte della soddisfazione dei cittadini, il livello è superiore alla media nazionale. Il Rapporto evidenzia però come la percezione di un continuo miglioramento resti una sfida aperta, anche nei sistemi migliori.
I risultati rappresentano un riconoscimento del lavoro quotidiano di professionisti e strutture del Servizio sanitario provinciale. E uno stimolo a proseguire nel percorso di innovazione, rafforzando la sanità territoriale e l’integrazione socio-sanitaria, per mantenere il Trentino tra i sistemi di riferimento a livello nazionale.
Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2 di OpenAI)






