Trento Capitale europea del volontariato 2024

Nei giorni scorsi a Danzica il Cev – Centre for European Volunteering di Bruxelles ha proclamato Trento Capitale europea del volontariato per il 2024.

Il Comune capoluogo, in stretta sinergia con il Csv – Centro servizio volontariato del Trentino, ha intrapreso questa avventura mettendosi in gioco nella convinzione che si possa sempre migliorare, anche in una comunità che si dimostra sensibile e generosa rispetto all’impegno nella gratuità. Basti pensare che a Trento una persona su cinque fa volontariato e in città sono attive circa 660 associazioni in cui le volontarie e i volontari sono impegnati nei diversi ambiti di intervento: dal sociale all’ambiente, passando attraverso le realtà di protezione civile, lo sport, la cultura, le organizzazioni che si occupano di educazione dei giovani e tanto altro.

Questo concorso, nato dentro le istituzioni dell’Unione Europea nel 2013, mira a promuovere il volontariato a livello locale, dando un riconoscimento alle città che supportano e rafforzano le partnership con i centri di volontariato e con le organizzazioni che coinvolgono i volontari e promuovono le loro attività e il loro impatto sul territorio. La finalità ultima è quella di spingere le città europee ad interrogarsi sul ruolo del volontariato per la comunità e di premiare le città che più esprimono i valori europei attraverso la promozione del volontariato e la sua pianificazione per il futuro.

La capitale europea del volontariato 2022 è proprio Danzica, che ha ospitato questa cerimonia di proclamazione, alla quale hanno partecipato oltre alle delegazioni delle due città contendenti, Trento e Leopoli, anche i rappresentanti di Berlino, capitale nel 2021, e la delegazione di Trondheim, in Norvegia, capitale del volontariato nel 2023.

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