Trento Film Festival – day by day – 2° giorno, gli appuntamenti

Sabato 29 aprile sarà la prima giornata di proiezioni al Multisala Modena e al Supercinema Vittoria: tra i tanti film in programma, l’anteprima di “A passo d’uomo” con Jean Dujardin e le proiezioni del Concorso “Wild Life” e “Montanario”. La serata evento all’Auditorium Santa Chiara con Hervé Barmasse, Alex Txikon, Chhepal Sherpa e David Göttler offre un inedito scorcio sui successi e le rinunce dei quattro alpinisti durante le loro invernali himalayane.

Alle 15 nella Sala Conferenze della Fondazione Caritro si svolgerà l’incontro – a cura del METS – Museo etnografico trentino San Michele, in collaborazione con il Museo nazionale della Montagna, il Collegio nazionale delle Guide alpine, la SAT – Ri-salire. Sempre alle 15 Palazzo Roccabruna ospiterà il seminario Vini di montagna: visioni del futuro con il professor Marco Stefanini della Fondazione Edmund Mach, l’architetto Giorgio Tecilla, direttore dell’Osservatorio del paesaggio trentino, la dottoressa Rosa Roncador del Consorzio turistico Piana Rotaliana Königsberg e la dottoressa Alice Vierin del CERVIM: un contributo multidisciplinare per capire ed affrontare le nuove sfide della viticoltura di montagna.

Gli appuntamenti del pomeriggio continuano alle 15.30 con l’inaugurazione di T4Future, la sezione del Festival che animerà Piazza Fiera grazie a una serie di laboratori e attività per famiglie e scuole legate al mondo della montagna e organizzate in collaborazione con prestigiosi partner del territorio. In questo contesto, ritorna anche lo storico Parco dei Mestieri che, con uno sguardo rivolto al futuro, cerca di avvicinare i più piccoli alle tradizioni e alle professioni delle terre alte. A seguire, lo spettacolo di giocoleria Le follie del Cappellaio, a cura dell’associazione Bolle di Sapone. Alle 16, Jacopo Santini presenterà presso il Salotto letterario di MontagnaLibri, in dialogo con il giornalista Antonio Pirozzi, il nuovo libro Fratelli. Viaggio al termine dell’Africa, edito da Castelvecchi editore.

Alle 17.30, presso la sala conferenze del MUSE, l’alpinista valdostano Hervé Barmasse presenterà, in dialogo con il giornalista Luca Castaldini, The Future Game, una riflessione sui cambiamenti cui è chiamato l’alpinismo, alla luce dei problemi legati alla crisi climatica, alla plastificazione delle terre alte del nostro pianeta e alla sempre crescente disuguaglianza sociale. Alla stessa ora, ma presso il Salotto letterario di MontagnaLibri, Alessandro Franceschini, Ilaria Perusin e Adriana Stefani presenteranno il volume Gli Ecomusei sono paesaggi, edito da ETS: un’analisi del rapporto fra gli Ecomusei e il paesaggio, con uno sguardo interdisciplinare e intergenerazionale. Alle 18, presso la sala di rappresentanza di Palazzo Geremia, la premiazione dei vincitori del Premio ITAS – Libro di Montagna, mentre alle 19, in Piazza Cesare Battisti, il quotidiano appuntamento con Un’ora per acclimatarsi: il filosofo Matteo Oreggioni, il glaciologo Giovanni Baccolo e il presidente del Collegio Guide Alpine del Trentino Gianni Canale, dialogheranno con il blogger Pietro Lacasella sul tema I ghiacciai, sentinelle del clima.

Appuntamento poi al MUSE, dove alle 19.30 l’esploratore Alex Bellini ci porterà in Viaggio a Oblivia. Perché potremmo essere ecologisti ma non ci riusciamo? Presentando il suo omonimo libro, infatti, Bellini rifletterà con il giornalista Edoardo Vigna su quanto l’uomo sia disposto a rinunciare per mitigare l’impatto ambientale della sua presenza nel mondo. Infine, alle 21, l’Auditorium Santa Chiara sarà teatro di un’attesa Serata alpinistica: Alex Txikon, Chhepal Sherpa, Hervé Barmasse e David Göttler saranno i protagonisti di Fra ghiaccio e neve, dove l’alpinismo si fa epico, un evento che riflette sui successi e le rinunce dei quattro alpinisti durante le invernali himalayane, con un approfondimento in merito alle reciproche scelte e ai reciproci stili.

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