Trento Film Festival – Day by day – giorno 7

GLI EVENTI

Dopo i consueti appuntamenti del mattino di domani giovedì 5 maggio segnaliamo alle ore 16.00 al Giardino del MUSE il laboratorio Storie fantastiche e personaggi di lana infeltrita che raccontano i territori degli Ecomusei, con semplici materiali e tanta fantasia saranno creati i protagonisti più simpatici delle favole. Un evento a cura della Rete degli Ecomusei del Trentino.  In caso di pioggia l’evento avrà luogo presso il MUSE – Museo delle Scienze. 

Gli appuntamenti del pomeriggio continuano alle 17.00 presso la sede della SOSAT con la consegna del Chiodo d’oro, premio assegnato ad un alpinista trentino portatore di quei principi che sono stati alla base della nascita della SOSAT. A seguire, la presentazione del libro L’alpinismo è tutto un mondo. Conversazione a carte scoperte un vivace scambio epistolare nato in tempo di Covid tra Silvia Metzeltin e Linda Cottino dove racconti di esperienze e amicizie ricostruiscono la presenza delle donne nell’alpinismo. L’intervento vedrà la partecipazione di Linda Cottino, Riccarda De Eccher e di Lorella Franceschini (Vicepresidente generale del Cai) moderati da Fabrizio Torchio. 

Alle 17.30 a Palazzo Roccabruna l’appuntamento con #vivereinrifugio: sentinelle delle Dolomiti Unesco, un’iniziativa della Rete dei Rifugi del Patrimonio Mondiale, un invito corale ad una frequentazione più consapevole della montagna attraverso le parole dei gestori di rifugio. L’evento vedrà la partecipazione di Mara Nemela,direttrice della Fondazione Dolomiti, Roberta Silva, presidente dell’Associazione Rifugi del Trentino e gestore del Rifugio Roda di Vael (TN), Marika Freschi, gestore del Rifugio Pordenone (PN), Raffaele Alimonta, Rifugio Alimonta (TN) e Mario Fiorentini, presidente di AGRAV Associazione Gestori Rifugi Alpini del Veneto e gestore del Rifugio Città di Fiume (BL) moderati dal giornalista Giambattista Zampieri, ideatore della trasmissione Noi Dolomiti UNESCO. 

Alle 18.00 al Museo Diocesano Tridentino, l’evento Ricordate.  Percorso \ spettacolo \  cordata immersivo: gli spettatori saranno inviati a non lasciare mai la corda in un caleidoscopico viaggio di suggestioni sonore, musiche e voci dal mondo e dal passato. Un evento a cura di Miscele d’aria Factory. L’evento è gratuito, prenotazione obbligatoria sul sito del Festival. 

Alle 18.30 presso la sala conferenze del MUSE il convegno di Destinazione…Futuro Donne oltre l’orizzonte in cui il giornalista e divulgatore Emilio Cozzi guiderà una discussione su destinazioni vicine e lontane e alle 19.00 a Palazzo Roccabruna lo chef Carlo Bonanno del Rifugio Carlo Valentini di Canazei in Val di Fassa sarà protagonista di uno show cooking sulla cucina di montagna.

Infine alle 21.00 al Teatro Sociale la Serata Evento Il piano Stenico. Settant’anni di Soccorso Alpino e Speleologico Trentino condotto da Hervé Barmasse con la partecipazione di Andrea Castelli e del pianista Antonio Maria Fracchetti. Una serata che ripercorre la storia dell’associazione dal 1952 quando il medico e alpinista Scipio Stenico, su incarico della SAT, redige un “piano generale di soccorso in montagna”: nasce così il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, da 70 anni sempre al fianco di chi va in montagna. Una serata impreziosita dalle testimonianze di ieri e di oggi. L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito del Festival. 

I FILM

Ecco alcuni film da non perdere di questo giovedì di Festival. 

Al Multisala Modena in Sala 2 alle 15.00 la Proiezione Speciale Il Sergente dell’Altopiano, la storia di Mario Rigoni Stern (di Tommaso Brugin, Federico Massa, Italia, Svizzera, Austria / 2022 / 52′), un viaggio tra presente e passato, ricco di testimonianze e riflessioni per raccontare lo scrittore Mario Rigoni Stern (1921-2008). Nel corso di un’immaginaria giornata, dall’alba alla notte stellata, la sua voce tratta da un ampio archivio, rievoca gli anni di guerra e di prigionia.


Alle 17.00 in Sala 3, per la sezione Orizzonti Vicini l’anteprima mondiale di Astra, un cinema fatto in casa (di Andrea Tombini, Diego Busacca, Paolo Piffer, Italia / 2022 / 31′): il film racconta la storia di un cinema di famiglia che dopo sessantanove anni di attività ha chiuso i battenti il 30 novembre 2021.

Al Supercinema Vittoria alle 18.30, il documentario della sezione Alp&ism La Liste: Everything or Nothing (di Eric Crosland, Canada / 2021 / 72′) che segue i protagonisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, scialpinisti e amici fraterni, mentre girano il mondo alla ricerca di cime e catene montuose mozzafiato, spingendosi oltre i 6000 metri, e fanno quello che gli riesce meglio: sciare. 

Alle 19.00 per la sezione Terre Alte, nella Sala 2 del Multisala Modena l’anteprima europea di DƏNE YI’INJETL | The Scattering of Man (di Luke Gleeson, Canada / 2022 / 75′) ambientato nella Columbia Britannica, racconta gli effetti della diga completata nel 1968  che inondò la Rocky Mountain Trench. Un progetto che fu portato avanti senza badare alle conseguenze che l’ambiente naturale e il popolo Tsay Keh Dene hanno dovuto affrontare. 

Sempre alle ore 19.00, in Sala 3, il film in Concorso Caveman – Il gigante nascosto (di Tommaso Landucci, Italia, Svizzera / 2021 / 90′) in cui lo scultore Filippo Dobrilla porta gli spettatori in una grotta delle Alpi Apuane, 650 metri sottoterra, dove si trova l’opera d’arte più profonda al mondo: un colosso di marmo, un gigante nudo addormentato che lo stesso scultore ha continuato a lavorare per più di trent’anni anni in assoluta solitudine nell’oscurità della caverna. 

Altro film in Concorso, alle 19.00 al Supercinema Vittoria Adam Ondra: Pushing the Limits (di Jan Šimánek, Petr Záruba, Repubblica Ceca, Italia / 2022 / 77′): attraverso la storia di Adam Ondra si osservano i cambiamenti nell’arrampicata sportiva e nello sport in generale, l’influenza della pressione commerciale, del pubblico e dei mass media.

Infine, alle 21,15 in Sala 3 al Multisala Modena appuntamento con il film in Concorso Vedette (di Claudine Bories, Patrice Chagnard, Francia / 2021 / 100′), un documentario la cui protagonista, Vedette, è una mucca ex-regina degli alpeggi. Ora che è diventata anziana i suoi proprietari chiedono ai registi di occuparsi raccontare la sua storia, una mucca che per loro è quasi un membro della famiglia in un documentario che invita il pubblico a considerare gli animali con uno sguardo nuovo.

Semprechè non vogliate gustarvi l’ennesimo film di fantascienza di “Destinazione…futuro”, rassegna per palati fini e appassionati di SF: “The Wild blue Yonder” in sala 2 al Modena, ore 21.30.

Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Lascia un commento