Trento Filmfestival, ultimo giorno del “secondo tempo”

Domenica 13 giugno, ultimo giorno del “secondo tempo” della 69. edizione del Trento Film Festival, MontagnaLibri sarà aperta dalle 10.00 alle 21.00 nel pavillion di Piazza Duomo.

 

Alle 11.00 ultimo appuntamento letterario di Emozioni tra le pagine con la presentazione del libro L’Africa secondo me di Rosario Sala, che dialogherà con la giornalista Maddalena Di Tolla raccontando il suo viaggio-avventura in moto in solitaria da Città del Capo a Trento, attraversando tutta l’Africa Occidentale, per un totale di 22.000 km. I proventi della vendita del libro saranno destinati ad un progetto di Emergency in Iraq.

 

Alle 18.00 il Festival e la città di Trento ricordano Cesare Maestri, a pochi mesi dalla sua scomparsa, con uno spettacolo teatrale all’aperto al Giardino Duca d’Aosta (ingresso via Giacomo Matteotti, 18), nel quartiere dove il grande alpinista ha trascorso la sua giovinezza. Duemila metri della nostra vita è un recital emozionante con gli attori Chiara Turrini e Mario Cagol, accompagnati dalle note della fisarmonica di Michelangelo Felicetti, per ricordare l’indimenticabile “Ragno delle Dolomiti”.

 

Tutti gli eventi sono gratuiti, hanno posti limitati e sono a prenotazione obbligatoria nella pagina dedicata sul sito www.trentofestival.it .

 

Per tutta la giornata di domenica 13 giugno saranno ancora visitabili le due mostre allestite in Piazza Duomo.

 

La mostra Donne di Terre Estreme, a cura di Caterina Borgato in collaborazione con Montura, è un percorso umano di ricerca dedicato alla realtà del mondo femminile che l’autrice ha incontrato in regioni della Terra considerate geograficamente estreme. Donne e luoghi ai margini. Nella depressione desertica della Dancalia etiopica, nell’inaccessibile isola di Socotra (Yemen), sui remoti altipiani della Mongolia occidentale, ai confini con la Siberia.  Il Grande Viaggio. Lungo le carovaniere della Via della Seta, di David Bellatalla e Stefano Rosati, anche questa in collaborazione con Montura, è un affascinante racconto dedicato ad uno dei più straordinari itinerari che hanno contribuito a sviluppare i rapporti e gli scambi tra Occidente ed Oriente nel corso dei secoli.

 

La mostra Rock The Mountain! La montagna nell’iconografia nella musica pop, allestita a Palazzo Roccabruna, a cura del Museo Nazionale della Montagna di Torino e in collaborazione con la Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Trento, è dedicata all’incontro tra immagine montana e industria musicale internazionale. Fino al 21 agosto sarà esposta un’ampia selezione di dischi pubblicati dagli anni Settanta a oggi, per offrire uno sguardo nuovo sulle terre alte e un omaggio alla cover art.

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