Ultimi sguardi sulle comunità cimbra, ladina e mòchena

Ancora pochi giorni per ammirare, al Museo degli Usi e Costumi di San Michele all’Adige, le opere fotografiche della mostra “La contemporaneità della tradizione. Sguardi sulle comunità cimbra, ladina e mòchena”.

La chiusura della rassegna, infatti, è in programma per il 30 settembre. Le opere fotografiche di Roberto Galasso, trentasei, raccontano per immagini il lavoro di ricerca sul territorio realizzato dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura (MiC) e dal Servizio Minoranze linguistiche locali della Provincia autonoma di Trento.

I 36 scatti fotografici sintetizzano, per immagini, la storia, le tradizioni e i caratteri demo-etnoantropologici delle tre comunità alloglotte trentine – cimbra, ladina e mòchena -. Le opere fotografiche sono tratte dal volume “Popoli senza frontiere 2. Tradizioni e territori delle minoranze linguistiche storiche del Trentino. Cimbri, Ladini e Mòcheni” (Effigi 2021). Un lavoro che si è potuto realizzare anche grazie ai contributi dei direttori dei tre Istituti di Cultura Cimbro – Willy Nicolussi Paolaz, Ladino – Sabrina Rasom, e Mòcheno – Mauro Buffa. ll contesto legislativo e la situazione attuale delle politiche e iniziative in materia di minoranze linguistiche della Provincia autonoma di Trento sono presentati, nel volume, da: Giuliana Cristoforetti, dirigente del Servizio Minoranze linguistiche locali; Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, e Jens Woelk – Università di Trento, delegato del rettore alle iniziative in materia di minoranze linguistiche.

Dopo la chiusura della mostra le opere fotografiche, 12 per ciascuna comunità, saranno donate agli Istituti culturali delle tre comunità.

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