Ultra sky, si parte!

Oggi, Fiemme Ultra Sky aprirà le iscrizioni per i suoi 4 percorsi disegnati al cospetto del Latemar e del Lagorai. L’attesa è finita. Dopo il lancio ufficiale dello scorso autunno il direttivo di ATPOWER Team è pronto a partire aprendo ufficialmente la “caccia al pettorale” in vista dell’esordio assoluto di questa attesa manifestazione fissato per il primo week end di ottobre (04-05/10/2025).

Già, perché nell’ottica di testare la macchina organizzativa e di garantire i migliori servizi possibili a ogni singolo concorrente, il comitato organizzatore ha deciso di porre un tetto massimo di 100 adesioni su ogni tracciato (200 solo sul percorso da 30km). I rumor lasciano intendere grande interesse per questa nuova manifestazione… meglio quindi non indugiare.

Se nella sua distanza massima FUSKY andrà a toccare ben 11 vette, ogni singolo tracciato avrà delle peculiarità che lo renderanno unico e di sicuro appeal. Ma entriamo nei dettagli, Fiemme Ultra Sky avrà un unico tracciato, all’interno del quale verranno ricavate le varie distanze.

La gara più breve di 30 km (Fiemme SkyRace), si snoderà principalmente nei bellissimi boschi sopra l’abitato di Tesero, raggiungendo le due sommità del Gruppo dei Cornacci: Monte Cornon (2.189 m) e Dos dei Branchi (2.274 m).

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La Fiemme SkyMarathon (55 km), transiterà  sui vasti pascoli panoramici che caratterizzano le cime di Pizzancae (2.162 m), Pelenzana (2.210) e Monte Agnello (2.358 m). Passando anch’essa per il Monte Cornon e il Dos dei Branchi, si dirigerà poi verso il gruppo del Latemar fino a Cima Valbona (2.691 m).

Fiemme SkyUltra percorrendo sentieri tecnici e rocciosi, regalerà l’emozione di tramonti dolomitici; per intenderci quelli in cui il fenomeno dell’enrosadira tinge i massici di rosa. In questo caso le vette raggiunte saranno ben 9: alle precedenti si aggiungono Pala di Santa (2.448 m), Corno Bianco (2.313 m) e Corno Nero (2.439 m) e 5.200 metri di dislivello da domare.

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Fiemme SkyExtreme, sarà davvero la gara regina con i suoi 120 km di puro spettacolo. Preparate frontali cariche perché, con un dislivello positivo di 7.700 m, porterà gli ultra runner a misurarsi con la corsa in notturna e con l’asprezza tipica della Catena del Lagorai. Degni di nota i passaggi a Paion del Cermis (2.229 m) e Cimon del To della Trappola (2.401 m). La  prova Extreme passerà anche per i laghi alpini di Bombasel e di Lagorai, un vero e proprio paradiso terrestre. 

Foto : Gaia Panozzo

Expert f.lli Tomaselli
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