Un abbraccio galattico nel cielo della primavera

L’inverno ormai è alle spalle e le temperature più miti invogliano gli appassionati a guardare le stelle. Proprio in questo periodo, appena si fa buio, sopra le nostre teste fa bella mostra di sé il Grande Carro accompagnato dalla piccola costellazione dei Cani da Caccia (Canis Venatici), inventata nel 1687 dall’astronomo polacco Johannes Hevelius, dove troviamo una delle più belle galassie, dalla forma davvero elegante: una magnifica spirale logaritmica – la matematica che si manifesta nella natura – accanto a una galassia più piccola che interagisce con la compagna (vedere la foto). Si tratta della celeberrima galassia “Vortice”, identificata dagli astronomi con le sigle M51 oppure NGC 5195, distante da noi 31 milioni di anni luce. L’autore la fotografò qualche anno fa con i propri strumenti.

M51 fu scoperta da Charles Messier nel 1773 e descritta come: “nebulosa doppia senza stelle piuttosto debole e con un centro luminoso”. La più piccola compagna fu invece osservata per la prima volta da Pierre Méchain nel 1781 ed è oggi identificata come NGC 5195. Chiaramente osservabile l’interazione gravitazionale tra le due galassie con un lungo “ponte” di polvere e gas che abbraccia le due compagne. Davvero un magnifico esempio di come la gravità può modellare la forma delle galassie durante i loro incontri.

L’Osservatorio Astronomico di Fiemme rimane a disposizione del pubblico previa prenotazione al numero 348 3416407, per maggiori informazioni visitare la pagina Facebook del Gruppo Astrofili Fiemme.

Marco Vedovato

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