Un anno ricco di pubblicazioni per l’Union di Ladins

Il 2021 per l’Union di Ladins de Fascia è stato un anno ricco di interventi editoriali, con riedizioni di libri di letteratura, importanti ricerche storiche e artistiche nonché i quattro numeri del bollettino Nosha Jent (il quarto in arrivo prima di Natale). A febbraio inoltre è stato pubblicato l’Almanach 2020, segnato da profonde riflessioni sul tempo e sul cambiamento sanitario che ha rivoltato il nostro vivere. È già in preparazioni in questo senso l’edizione numero 10 dell’Almanach con, come sempre, i fumetti dell’artista fassano Manuel Riz a fare da filo conduttore, accompagnate da notizie di attualità relative al periodo dalle biografie di diversi personaggi dell’area dolomitico ladina.

Come ogni anno è stato selezionato un argomento del nostro territorio da approfondire che sarà presentato all’assemblea annuale dei soci che si terrà nei prossimi mesi; la pubblicazione verrà omaggiata ai soci dell’associazione e agli abbonati de La Usc di Ladins in val di Fassa. In occasione dell’Assemblea si spera possa essere presentata anche la nuova raccolta di immagini d’epoca “Fascegn. Retrac de jent da zacan”, che comprende più di 250 ritratti della comunità ladina. Una raccolta fotografica nata attraverso la rubrica “Chi él pa?” della testata ladina La Usc. Saranno presto terminate anche due pubblicazioni curate da Fabio Chiocchetti: una raccolta di poesie di don Bruno Daprà in coedizione con il Grop Ladin da Moena e la raccolta di scritti e poesie del compositore di Moena Luigi Canori in coedizione sempre con il Grop Ladin e con l’Istitut Cultural Ladin. Un’opera che speriamo possa esser presentata all’inizio del 2022, un altro tassello che va ad aggiungersi all’importante lavoro promosso dall’ente di ricerca negli ultimi anni.

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