Un racconto di racconti

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui. ( Ezra Pound)

Libro agile che si legge tutto di un fiato. “Arturo librario di strada – cinquanta racconti” (niente paura il testo è di sole 150 pagine) narra il felice incontro tra due persone che insieme coronano un sogno: quello di scrivere e raccontare storie. Franca Desilvestro, originaria dalla frazione di Forno (Moena) ma residente a Trento, un bel mattino si ferma alla bancarella di Arturo Osti, un libraio un po’ particolare. Il suo negozio è un “negozio senza pareti”, come lo chiama lui, ovvero un negozio “on the road” (sulla strada). Vende libri, nuovi e usati, e dischi in vinile, in un banchetto solitamente posizionato in via Verdi a Trento, vicino all’università, a quattro passi dal Duomo. Franca cerca un libro (che non trova) ma in cambio scopre una miniera di racconti che fanno proprio per lei, innamorata della scrittura. Lui narra, lei ascolta, e così nasce un gradevole libro di vita vissuta. Molti i riferimenti personali di Arturo, storie di casa e di terre lontane. La Bolivia, dove lo zio frate si rapportò con Che Guevara, l’Argentina, terra verso cui emigrarono i genitori, ma anche i boschi trentini, dove il fratello Fabio si prese cura dell’orso in Trentino. La chiusura del libro è affidata a due viaggi incredibili, uno in Norvegia e l’altro in Sicilia. Eppure Arturo Osti, di Spormaggiore, era avviato a una carriera tranquilla di agente di commercio in una multinazionale tedesca. Per capirci, come Arturo racconta: «tanti chilometri in macchina, ben vestito e scarpe en ponta». Poi la svolta, diventa libraio di strada. «Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui». La lapidaria frase di Ezra Pound gli ha dato la spinta giusta per cambiare. E così estate e inverno si trova in piazza a vendere libri, ma soprattutto incontrare tante persone con cui intreccia profondi legami umani. Franca ascolta attentamente e dalla sua penna prendono forma una serie di racconti in cui si muovono personaggi veri. Sono tutti episodi realmente accaduti di uomini e donne che in modi diversi si sono confrontati con l’attività di Arturo. Al racconto, stretto e incalzante, a volte l’autrice aggiunge riflessioni personali che ampliano l’orizzonte dei valori e dei sentimenti.

Franca Desilvestro ha lavorato sempre nel sociale e da vent’anni si occupa di Nidi famigliari – servizio tagesmutter. E’ direttrice della rivista Smile e ha curato il libro “Oggi cuochino”, un manuale di cucina pedagogica tratto dalle esperienze fatte nei Nidi.

Arturo Osti fin da piccolo si è interessato di collezionismo e oggetti d’altri tempi. Appassionato di telemark (disciplina sciistica nordica) nel tempo libero ama vagabondare con la sua vecchia moto Guzzi California II.

Franca Desilvestro, Arturo libraio di strada – cinquanta racconti, Luigi Reverdito Editore. Lavis

Gilberto Bonani

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