Un tuffo nel passato – Le scanzonate immagini delle valli su Youtube

Abbiamo deciso di riproporre alcuni articoli del periodico l’Avisio. Si tratta di “pezzi” che ci raccontano come eravamo. Oggi vi proponiamo una raccolta dei primi video pubblicati su Youtube dai valligiani, pubblicata nel 2008. Negli anni molti dei video a cui questo articolo si riferisce sono stati eliminati, ma qualcuno è ancora online. Buona lettura.

C’è gente che ci campa con la “filosofia della comunicazione”: il valore della parola nel terzo millennio, il futuro di Internet, la retorica della politica… Quello che noi sappiamo – molto più prosaicamente – è che la Rete è il mezzo più accessibile ed economico per tutti, il più democratico, fino a prova contraria, e l’unico in grado di arrivare ovunque. Va da sé che per ogni categoria di “montanari”, dai trentini agli svizzeri, ai kazaki, a qualche chilometro di distanza dal “mondo”, sia la soluzione perfetta per comunicare, farsi conoscere ed esprimersi. E nessun sistema è più universale delle immagini, distaccate dai vincoli linguistici, comprensibile a tutti, immediato nei significati e più difficilmente manipolabile. Le stesse Apt credono nell’importanza delle immagini in rete: visitfiemme.it ha una delle sole tre web tv nel settore del turismo in attività in Italia e fassa.com si sta attrezzando.

Immagini “non commerciali” e Internet significano inequivocabilmente YouTube, il portale leader mondiale dei video on line, di gran lunga il sito più scelto della Rete per guardare clip: lunghe solo pochi secondi o anche decine di minuti, vengono prodotte soprattutto con la propria piccola telecamera o semplicemente con il cellulare da utenti privati che poi desiderano condividerli con il resto del mondo. Del resto, il pay-off dell’azienda è “Broadcast Yourself (trasmetti te stesso)” che ben identifica la missione individuale del sito. A soli tre anni dalla sua apertura, YouTube è già diventato un’esigenza irrinunciabile per milioni di persone che lo frequentano – per diletto e non solo – ogni giorno.

Quanta Val di Fiemme e quanta Val di Fassa ci sono su YouTube.com? La stragrande maggioranza dei video “postati” in corrispondenza di parole chiave, come “Fiemme, Fassa, Cavalese, Canazei, Moena, Predazzo” e quant’altro, rappresentano momenti di vacanza (quasi esclusivamente invernale) di turisti che amano le nostre montagne. Quelli caricati dai nostri concittadini sono molto meno numerosi, a volte facilmente riconoscibili perché mostrano immagini riservate “ad uso interno” delle Valli. E dato che YouTube viene utilizzato soprattutto dai ragazzi come strumento di “gioco”, è ragionevole trovarci il loro “tempo libero” e i loro divertimenti, dallo sport alle scorribande locali alla musica.

Sono infatti i giovanissimi i più numerosi e migliori fruitori del sito, legittimati da una maggiore volontà di comunicare e dalla abilità d’uso dei mezzi informatici: trent’anni fa disegnavi le tue passioni – dal calcio, al fidanzato, alla musica – sul diario scolastico e appendevi in bacheca le foto della festa di classe. Oggi i tuoi figli le mettono su YouTube e in questo spazio virtuale le appendono su tutte le bacheche del mondo per sempre. l’Avisio ha deciso di andare oltre, curiosando per vedere come ci vediamo e cosa riportiamo nel web.

Una necessaria premessa alla lettura: ci abbiamo trovato, com’è nella natura delle cose, qualcosa di bello e qualcosa di scomodo. Chi vi scrive non ha nessuna intenzione di giudicare né di trarre conclusioni sociologiche e ancor meno morali ma ha solo l’esclusivo impegno di raccontare questo aspetto del mondo a chi non può accedervi e a chi non ha la pazienza di cercare tra i nodi della Rete. E non ci sarà, per forza di cose, alcun problema legato al rispetto della privacy dato che le immagini sono state rese pubbliche dagli stessi attori e sono sempre a disposizioni di chiunque.

C’è chi ha registrato sette minuti di campane della chiesa di San Lorenzo a Pera di Fassa e chi prevedeva quattro anni fa il successo del rapper Fabri Fibra – oggi in testa alla classifiche, allora praticamente sconosciuto – avendone ripreso live il concerto a Predazzo. Degna di maggior considerazione è invece l’artistica serie di clip musicali girata da un gruppo di ragazzi e ragazze di Cavalese a bordo di una Renault Twingo con tanto di coreografie. C’è musica anche nelle immagini di feste scatenate – listate sia da turisti che da locals – nella cosiddetta ‘Voliera del Ganischgeralm”, il tendone dove si beve e si balla durante l’apres-ski a Pampeago. I South Punk? Sono un gruppo musicale di Predazzo che racconta il disagio dei ragazzi di montagna con canzoni come ‘La Sbornia’: “Per la nostra compagnia è tradizione andare in baita, ci divertiamo nella notte con musica che spacca, a un certo punto si propone un gioco del cazzo che per penitenza bisognava bere…”. E il refrain continua: “Ho vomitato in mezzo al prato, ho vomitato anche nel fienile…”.

Il tema dell’alcool tra i ragazzi ritorna su YouTube con la stessa frequenza e nello stesso modo con cui torna nelle nostre vite: ci sono varie testimonianze di grandi bevute per gioco, per scommessa o penitenza, bravate di turisti, puffi sbronzi in giro per le strade dopo l’ultima festa di Carnevale (youtube.com/watch?v=2acrBypS-Dk) e perfino immagini di giovani che si fanno riempire la bocca di grappa a cui poi danno fuoco producendo una ‘fiammata da drago’ potenzialmente molto pericolosa. Le feste delle Valli riprodotte sul sito non finiscono per forza tra fiumi di birra ed energici cocktail: basta vedere i numerosissimi video sui Capodanni passati (dieci amici chiusi in un bilocale oltre a decine di persone nei discopub) o quelli sulle feste dei coscritti (una per tutte, quella degli ’83 di Soraga – youtube.com/watch?v=LcLIuPvKPXY).

Come immaginerete, il sito Youtube inibisce ai propri utenti l’upload (inserire) di immagini protette da copyright e da contenuti osceni: il massimo del sesso che potreste trovarvi infatti si limita alle cubiste da discoteca – le Go Go Girls – che ballano sui tavoli del Piz Seteur molto poco vestite anche quando la temperatura esterna è abbondantemente sotto lo zero (youtube.com/watch?v=1eB92VW8c3E), oltre ad una poco abile imitazione di Rocco Siffredi che in una discoteca delle Valli si ingozza di patatine.

Il portale è saturo di nostre immagini sportive: sono centinaia le clip sui voli dai trampolini di Predazzo (il più cliccato è il finlandese Bjorn Einar Romoeren a cui si staccò uno sci sul trampolino da 90 metri, così come le evoluzioni, più o meno professionali, di sciatori e snowboarder. Per non parlare dei tifosi dell’Hockey Club Fassa, di gare di Mtb e perfino dei test di mountainboarding. C’è un’Ape Piaggio con motore truccato che corre sul ghiaccio al Maso Sorte, chi – nella migliore tradizione di “Paperissima” – fa un vero frontale con lo snowboard contro un palo protetto di una seggiovia e perfino chi risolve il cubo di Rubik mentre scende con gli sci (youtube.com/watch?v=Q51rO1jkoi0).

Lo “sport” locale è ben rappresentato da un gruppo di ragazzi fiemmesi (per la precisione la YMF Crew) che si cimentano con il parkour, l’attività che prevede di usare le strutture urbane come una palestra ed esegue incredibili acrobazie tra il ginnico e l’artistico: si salta dai balconi, oltre le cancellate, si usano le scale come trampolino, i lampioni come boa… un’attività di per sé pericolosa, ancora più se svolta da ragazzi troppo giovani da avere un’adeguata preparazione fisica e perfino illegale se svolta su proprietà private.

In questo video ad esempio (youtube.com/watch?v=pHty18fJFrw) si vede chiaramente un giovanissimo di Cavalese “giocare” sopra la strada che porta dal centro alla partenza della funivia del Cermis. In un’occasione salta aggrappandosi alla ringhiera del ponte proprio mentre sotto passano le auto. Chi ha provato ad ammonire questi ragazzi ha avuto ben poco successo, come è immaginabile: abbiamo già espresso la nostra convinzione che questa pagina non sia la sede adatta per commentare ciò che viene solo descritto ma, allo stesso modo, rifuggiamo l’idea che la stessa pagina produca imitatori di sorta e la compiacenza di chi pratica questo tipo di parkour e si vede sul giornale.

Potete stare più tranquilli e farvi due risate invece se durante la vostra navigazione incontrerete filmati dal titolo “Avvistamento Ufo a Vigo di Fassa” (solo una metafora di un paio di ragazzi in vena di scherzi) o risse artefatte come nei migliori film di cowboy. Più funzionali, invece, possono essere le lezioni di giocoleria di tale Carlo di Predazzo che insegna on line esercizi circensi. Più piacevoli, poi, le immagini dell’airone cinerino che riposa tra le acque dei torrenti sotto il Lagorai (youtube.com/watch?v=vLiZawA60Wg).

Quando abbiamo ricercato le nostre parole chiave, i primi link disponibili – indipendentemente dal numero di visualizzazioni o dalla data di upload del video stesso – erano quelli che vedete qui sotto. Va da sé che gli aggiornamenti siano quotidiani e che i seguenti link oggi potrebbero non essere più in testa alla lista:

Val di Fiemme: Speedflying: un gruppo di ragazzi della Repubblica Ceca sorvolano a bassa quota le nostre piste, appesi ad un parapendio e con gli sci ai piedi.

Cavalese: Alla fine del 2006 ragazzi polacchi fanno snowboard in fuoripista a Obereggen con la musica dei Limp Bizkit in sottofondo.

Predazzo: Gli ultimi minuti della gara di salto dal K95 (febbraio 2003) che regalarono al polacco Adam Malysz la seconda medaglia d’oro.

Val di Fassa: youtube.com/watch?v=Fm1OU8gW1QM ‘Mountain, sun, beer and boards’ di un gruppo di ragazzi russi che fanno snowboard girando sul Sellaronda nel marzo di quest’anno.

Moena: youtube.com/watch?v=oTIsriITO2g L’americana Zana Berisha scia con la famiglia sul Latemar. Prima di questo però viene visualizzato lo spettacolo di Moena, ballerina polinesiana.

Pozza: La banda musicale di Pozza suona in paese alla fine di agosto. Il video è filmato da un turista con un semplice cellulare.

Vigo: youtube.com/watch?v=EmhPtRgt9Ko Venti secondi di tranquillo snowboard in compagnia, con ogni probabilità girato sulle piste del Ciampedie.

Mazzin: youtube.com/watch?v=WoTqVPlkr6k Dopo un video del musicista brasiliano Mazzin Mazamba, potete vedere la vacanza estiva di un gruppo cattolico abruzzese che intona canti alpini.

Campitello: youtube.com/watch?v=ldyBFtxkOAY La molisana Campitello Matese viene prima della Campitello nostrana il cui primo clip illustra in lingua inglese il Residence Kamerloi.

Canazei: Un semplice ma originale album fotografico di un turista con immagini di sci e snowboard.

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