Un viaggio nel nuovo tango inaugura i “Suoni”

È un viaggio nel nuovo tango il primo appuntamento, dopo l’anteprima di metà luglio a Lavazè, de “I suoni delle Dolomiti”, in programma lunedì 23 agosto a malga Canvere sulle pendici del Lusia.

Un concerto di inaugurazione che intreccia trame sullo spazio e sul tempo, capaci di appiattire le distanze geografiche fra il Mar Baltico e il Mar de la Plata e quelle che si contano sul passare degli anni: 100 dalla nascita di Astor Piazzola, 25 dalla nascita della Kremerata Baltica. 25 sono anche gli anni trascorsi dal primo omaggio musicale che il maestro Gidon Kremer dedicò a Piazzola, quale musicista ispiratore, colui che seppe rivoluzionare profondamente il tango argentino.

La compagine è arricchita in questa occasione dalla presenza del bandoneonista Arne Glorvigen. Insieme propongono un omaggio a Astor Piazzolla e alla sua musica. Quello tra Gidon Kremer e il compositore e maestro del tango argentino è un sodalizio che ha radici profonde e risale indietro nel tempo, ed è la testimonianza di un riuscito connubio tra orizzonti sonori diversi, tra musica colta e popolare. Un incontro tutto da esplorare attraverso le interpretazioni di Kremer e della Kremerata Baltica ma anche attraverso le riletture fatte da alcuni compositori contemporanei.

L’appuntamento è per le ore 12.00. In caso di maltempo alle 17.30 al Palafiemme di Cavalese.
La partecipazione è gratuita. La prenotazione è necessaria solo in caso di recupero al Palafiemme al numero 0462 241111 dell’Apt di Fiemme.

È prevista anche la consueta escursione con le guide alpine fino al luogo del concerto.

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