Una domenica tra le piante protette del Bletterbach

Il Bletterbach, Patrimonio Mondiale UNESCO delle Dolomiti, è noto per le sue caratteristiche geologiche. Tuttavia, intorno alla nota gola di Aldino, nella Bassa Atesina, ci sono anche molte piante protette da scoprire, come i gigli selvatici e le orchidee autoctone. Le visite guidate speciali delle domeniche 18 giugno (in lingua tedesca) e 25 giugno (in lingua italiana e tedesca) si concentrano su questi fiori speciali.

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Alcune sono piccole e poco appariscenti, altre sono colorate o hanno un profumo ammaliante: le numerose piante protette e i fiori affascinanti che si trovano all’interno e nei dintorni del GEOPARC Bletterbach. Orchidee selvatiche come la raffinata scarpetta della Madonna e all’orchidea palmata, il giglio di fuoco ardente e l’alto giglio turco, la genziana, l’erba cotonosa e la drosera: se si guarda bene, si può scoprire un’inaspettata varietà di piante protette.

Durante le escursioni all’insegna dei fiori di montagna, le guide GEOPARC si assicureranno che ai loro ospiti non sfugga nessuna di queste rarità e conosceranno molte storie da raccontare su molte delle piante particolari. Il GEOPARC Bletterbach in quest’occasione richiama che tutte le piante protette non si possono ne raccogliere ne trapiantare, perché di solito non fa neanche senso visto che i fiori non riescono a perdurare nel giardino. Le orchidee per esempio crescono in simbiosi con un micete senza il quale non sopravvivono.

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Le visite guidate a tema delle piante protette si terranno domenica 18 giugno (solo in lingua tedesca) e 25 giugno (in lingua italiana e tedesca) con partenza alle ore 10. Ulteriori informazioni e prenotazioni via telefono a 0471 886946 o via mail a info@bletterbach.info.

Martino Vanzo
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