Uno slalom difficile

Quella che potrebbe essere una stagione determinante per la sua carriera, sta iniziando con moltissime incognite. Giorgia Felicetti guarda con grandi aspettative ai prossimi mesi, ma non nasconde la frustrazione per una situazione che rende difficile affrontarli con serenità. Quasi come se allo slalom a cui è abituata si fossero aggiunti ostacoli imprevisti: non più solo le porte sulla neve, ma anche decreti, sospensioni, nuove regole di allenamento. E soprattutto tanta incertezza.

Cresciuta nelle fila della Dolomitica, poi passata ai colori del Val di Fiemme Ski Team e da alcuni anni parte del Comitato Trentino, la sciatrice di Predazzo da quest’anno è aggregata delle Fiamme Gialle. “Dopo essermi diplomata, a giugno, ho deciso di prendermi un anno sabbatico dagli studi per dare il tutto per tutto allo sci. Questo potrebbe essere davvero l’anno decisivo per me, quello che potrebbe portarmi in Nazionale”, racconta.

Non c’è però sport in questo momento che non risenta dell’emergenza sanitaria. “Dopo la fine del lockdown, sono ripartita con gli allenamenti molto motivata, dedicando tanto tempo alla preparazione atletica. Abbiamo iniziato a sciare in ghiacciaio ad agosto ed ero davvero carica. In questi giorni avremmo avuto la prima gara a Solda, ma il Comitato Trentino ha deciso di non partecipare per una questione di sicurezza. Una decisione che condivido, nonostante la voglia di ripartire al più presto con le competizioni”.

Ciò che pesa di più è l’incertezza: “Non sappiamo quando e se inizieremo, e questo rischia di avere ricadute sul morale e sulla carica mentale. Fortunatamente possiamo almeno continuare ad allenarci, in attesa che la situazione diventi più gestibile. Io nel frattempo continuerà ad impegnarmi, pronta a fare del mio meglio quando le gare riprenderanno”.

Lo slalom di Giorgia si fa quindi più lungo e impegnativo. Ma  chi è abituato ad affrontare con grinta e determinazione le gare, non si fa spaventare da qualche curva in più. Il traguardo rimane lì, alla fine della discesa.

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email

Lascia un commento