Usanze e superstizioni della vigilia dell’Epifania

Venerdì 5 gennaio, alle 17.30, al Museo Ladino di Fassa, fassani e turisti potranno fare
un viaggio nel passato e nella meraviglia delle antiche tradizioni della notte dell’Epifania.
Una serata curiosa e golosa nel cuore della tradizione ladina più genuina: è l’offerta
culturale che il Museo Ladino di Fassa organizza per ricordare le usanze e le superstizioni che i nostri nonni praticavano alla vigilia dell’Epifania e che in Val di Fassa vengono ancora celebrate in alcune case. Così alla Majon di Fascegn, appunto la casa dei ladini per antonomasia, chi avrà piacere e voglia di vedere dal vivo questi rituali potrà farlo al Museo Ladino di san Giovanni di Fassa, venerdì 5 gennaio, alle 17.30.

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Animali che si parlano nella stalla, capifamiglia che incensano e benedicono l’abitazione,
la gran cena per chi ha lavorato e aiutato in casa nel corso dell’anno appena terminato, i Re Magi, le scritte curiose sopra le porte d’ingresso delle case; riti sacri e profani che si incontrano e si fondono, raccontati e animati dalle operatrici del Museo.
“Sarà una sera piena di stupore, in un’atmosfera ricca di significato per ladini, non ladini
e ospiti che in questi giorni di festa sono venuti in Val di Fassa per godersi la neve e le vacanze sugli sci, ma che sicuramente hanno piacere di avvicinarsi all’identità e alla tradizione ladina, valore aggiunto messo ancora troppo poco in risalto dell’offerta turistica del luogo”, ricorda la Direttrice Sabrina Rasom.

In questa occasione verrà offerto anche un dolce molto particolare realizzato con gli
ingredienti della tradizione dell’Epifania, ritrovati nel cassetto dei ricordi della nonna Carlotta di Vigo.
Ricordate di prenotarvi chiamando il numero 0462/760182 o inviando un messaggio Whatsup sullo stesso numero.

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