Val di Cembra, al via il quarto lotto per la sicurezza della SP 71

Al via oggi i lavori per il quarto lotto della messa in sicurezza della strada provinciale 71 in val di Cembra (opera S-995). L’intervento riguarda l’allargamento e l’adeguamento della sede stradale in località Mezauno, nel Comune di Sover, insieme alla realizzazione di opere paramassi a protezione del tracciato.

“Prosegue concretamente l’opera di miglioramento della SP 71 Fersina-Avisio, un impegno avviato in occasione dei Giochi olimpici 2026 e che continua in vista delle Olimpiadi giovanili del 2028, per un investimento complessivo di più di 10 milioni”, ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, presente alla consegna ufficiale del cantiere. Sul posto anche la presidente della Comunità di Cembra Laura Tabarelli, la vicesindaca di Sover Rosalba Sighel, la consigliera provinciale Maria Bosin, i progettisti, i tecnici di Apop e Gestione strade, l’impresa e gli operai.

“Si potenzia così la sicurezza e la funzionalità di un collegamento utile ai territori e alle comunità di montagna”, ha aggiunto Fugatti. Il presidente ha quindi evidenziato il valore complessivo delle opere di viabilità per la val di Cembra, pari a circa 40 milioni di euro. Tra gli interventi in fase di progetto figurano l’allargamento a Mosana da oltre 3 milioni e lo svincolo tra la SP 71 e la SP 76 a Lases da 900.000 euro. A questi si aggiungono la sistemazione della curva del Carneval sulla SP 71 e il quinto lotto a Sover, che procede verso l’appalto. “Negli investimenti ci anche le riqualificazioni dei ponti, in parte eseguite e in parte in progettazione, mentre con la Comunità di valle abbiamo avviato un ragionamento complessivo che include la ciclabilità”, ha concluso.

Cassa Rurale Val di Fiemme

La vicesindaca Rosalba Sighel ha parlato di “un ulteriore tassello che salutiamo positivamente per la messa in sicurezza della viabilità sulla Fersina Avisio”. “Si rettifica una curva pericolosa e viene allargato il tratto di Mezauno, portando a un miglioramento complessivo della strada, spesso percorsa anche da camion e motociclisti: per questo l’invito alla prudenza e al rispetto dei limiti di velocità è sempre fondamentale”, ha aggiunto.

“Ogni euro investito sulla viabilità della val di Cembra in entrambi i versanti rappresenta un miglioramento per il territorio, per rendere più funzionali i collegamenti e aumentare la loro sicurezza”, ha commentato Laura Tabarelli, presidente della Comunità di Cembra. La consigliera provinciale Maria Bosin ha sottolineato la valenza degli investimenti infrastrutturali, auspicati da Provincia e Comune, come eredità positiva delle Olimpiadi.

La quarta unità funzionale prevede l’allargamento e l’adeguamento della sede stradale tra le progressive chilometriche 28+900 e 29+300 circa. Il progetto comprende due corsie da 3,25 metri, affiancate da banchine asfaltate, e opportuni allargamenti in curva per garantire sicurezza e visibilità.

L’ampliamento avviene verso monte, evitando interferenze con i sottoservizi e mantenendo le opere esistenti a valle. Dove necessario sono previsti muri di sostegno in cemento armato rivestiti in pietra locale. Nei tratti in roccia compatta si procede invece con la sagomatura del fronte e l’applicazione di reti metalliche. È inoltre previsto un sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. Per proteggere il tracciato dal rischio idrogeologico saranno posate barriere paramassi sul versante a monte, costituite da tre blocchi contigui da 80 metri ciascuno e alti 4 metri.

I lavori sono affidati ad Alta Quota S.r.l., con sede a Cavalese (TN), e hanno una durata prevista di 150 giorni. L’importo a base d’appalto è di 1.165.346,08 euro, di cui 67.952,29 euro per oneri della sicurezza. L’importo del contratto è di 1.090.723,95 euro, di cui 67.952,29 euro per oneri della sicurezza, con un ribasso del 6,8%.

Shiatsu Zuo

Il progettista e coordinatore della sicurezza in fase di progettazione è l’ingegnere Pietro Vanzo, mentre la geologa è Annalisa Cuoghi. La direzione dei lavori è affidata all’ingegnera Sara Salvati. L’ingegnere Massimo Maccani è il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione e l’ingegnere Giorgio Manca il collaudatore statico.

Il responsabile del procedimento è l’ingegnere Carlo Benigni, dirigente del Servizio Opere Stradali e Ferroviarie. Il referente per la Provincia è il geometra Sergio Gerosa, dello stesso servizio.

Foto: Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT

Expert f.lli Tomaselli
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