Val di Fassa Running: Lollo e Gabrielli in cima alla classifica, domani il gran finale

La 23ª Val di Fassa Running ha già i suoi padroni. Sono il bergamasco di Villa d’Ogna Antonino Lollo e la romana, ora residente ad Aprilia, Pamela Gabrielli. Lo ha ribadito anche la quarta e penultima frazione della corsa podistica a tappe più partecipata d’Italia, nervosa con continui saliscendi, con uno sviluppo di 8,3 km e un dislivello di 197 metri. Sul traguardo di Soraga, da dove è partita anche la penultima prova del circuito ladino,
Antonino Lollo (campione italiano di maratona nel 2021) è giunto con il tempo di 32’28”, precedendo il trentino di Sopramonte Matteo Vecchietti di 57 secondi, il quale non ha mascherato le difficoltà nel concludere una prova che lui stesso ha definito spaccagambe per i continui cambi di ritmo, mentre in terza piazza, con un gap di 1’53”, ha concluso il piacentino Giacomo Marchesi. Posizioni che si sono delineate sin dal primo chilometro e che sono state mantenute lungo il percorso, che ha visto il passaggio nella prima parte di gara nell’abitato di Soraga fino a pian de la Veretta, quindi la seconda fase sull’altro versante del torrente Avisio con un primo transito per Someda, un sentiero verso nord e rientro a Soraga.

Dopo poco più di 6 minuti è giunta anche la prima concorrente, Pamela Gabrielli del Runforever Aprila, capace di fermare il cronometro sul tempo di 38’40”, precedendo di 1’51” la parmense Valeria Poltronieri e di 2 minuti esatti la veterana Ana Nanu, vincitrice di ben sei edizioni della Val di Fassa Running, in grado tappa dopo tappa di ritrovare la condizione dopo l’infortunio di qualche settimana fa.

Ad una sola frazione dalla conclusione la competizione fassana mostra una classifica già ben delineata per quanto concerne il vertice maschile, mentre la lotta per l’argento e il bronzo della categoria femminile pare avere ancora molto da dire. In campo maschile, appena fuori dal podio ha terminato Simone Vola del Bergamo Equipè a 2’36”, quindi quinto Tommaso Giovannini di Fossombrone a 2’57”, e a seguire Emanuele Battaglia, Daniele Cattani e il trentino della Val di Sole Matteo Radovan.

Come anticipato, molto più combattuta è la tenzone per la seconda e terza piazza nella sfida in rosa. La quarta tappa ha visto la vittoria di Pamela Gabrielli e il secondo posto di Valeria Poltronieri, che ha preceduto di soli 9 secondi Ana Nanu e di 13 secondi l’altra laziale Aurora Ermini, con la bergamasca Alice Colonetti a 20 secondi dalla Poltronieri.

Nella classifica generale, dopo quattro frazioni Pamela Gabrielli ha 4’49” di vantaggio su Aurora Ermini, che a sua volta ha un margine di 1’02” su Alice Colonetti e di 1’12” su Valeria Poltronieri. Ana Nanu è quinta ad un minuto e mezzo dal podio. In campo maschile Lollo può dormire sonni tranquilli, visto che vanta 6’11” di vantaggio su Vecchietti, con Giacomo Marchesi terzo ad oltre 11 minuti.

Per quanto riguarda la classifica per categorie, Alice Colonetti è in testa alla AF18-34, Aurora Ermini alla BF35-39, Pamela Gabrielli alla CF40-44, Nicoletta Valdinocci alla DF45-49, Ana Nanu alla EF50-54, Federica Qualizza alla FF55-59, Carla Bolis alla GF60-64, Romana Crotti alla HF65-69, Maria Soldini alla IF70-74.

In campo maschile Antonino Lollo guida la AM18-34, Tommaso Giovannini la BM35-39, Matteo Vecchietti la CM40-44, Matteo Radovan la DM45-49, Enrico Stivanello la EM50-54, Marco Tamburini la FM55-59, Daniele Baroni la GM60-64, Rudolf Renner la HM65-69, Flavio Mangili la IM70-74, Sergio Dattrino la LM+75 e Antonio Serra la ZM17.

C’è grande attesa per il tappone di chiusura, intitolato alla figura del dirigente della società organizzatrice Elio Pollam, scomparso nel dicembre 2021. Una frazione tutta in salita con 952 metri di dislivello, con partenza dalla stazione a valle della Funivia Col Rodella a Campitello di Fassa e arrivo nei pressi della stazione a monte, a quota 2.400 metri. I runner si dirigeranno verso Canazei lungo la ciclabile, quindi verso la località Lupo Bianco, per immergersi nel comprensorio sciistico fra sentieri e piste da sci fino al traguardo posto a 2.400 metri. Lo start è previsto domani alle ore 9.30. Non sono escluse nuove partecipazioni di giornata, come quella annunciata del prete volante Don Franco Torresani, sempre al via del tappone di chiusura.

Foto: PegasoMedia

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