Val di Fiemme, dagli stadi olimpici al Forest Bathing: ecco le novità dell’estate

Oltre cento esperienze per rigenerare corpo e mente. È l’offerta della Val di Fiemme per l’estate 2025, racchiusa nella Fiemme Cembra Guest Card. La tessera è inclusa nel soggiorno, senza costi aggiuntivi, per chi pernotta almeno due notti in una delle strutture convenzionate: hotel, residence, agritur, B&B, campeggi o appartamenti privati.

La card apre le porte ad attività per famiglie, escursioni naturalistiche, sport di montagna, visite ai musei e agli stadi olimpici. Inclusi anche gli spostamenti su navette, trenini e bus. Tra le proposte, sette sono nuovissime. A queste si aggiunge un filone sempre più richiesto: quello delle degustazioni.

Sul portale visitfiemme.it si possono scoprire cantine, vigneti, distillerie e laboratori del gusto delle valli di Fiemme e Cembra. Ogni produttore presenta le proprie novità: etichette di vino, infusi, formaggi, birra artigianale, pasta, speck e prodotti del bosco.

Tra le novità più attese ci sono le visite alle arene olimpiche, in vista dei Giochi invernali 2026. Allo Stadio del salto con gli sci di Predazzo un ascensore conduce sulla sommità dei trampolini, da dove si può percepire l’ebbrezza del salto. Allo Stadio del fondo di Lago di Tesero si esplora invece l’arena che ha ospitato le gare dei grandi campioni dello sci di fondo. Le due strutture sono accessibili con visite guidate e collegate da un tratto della Pista ciclabile delle Dolomiti, ribattezzato per l’occasione Ciclabile degli Stadi Olimpici.

Per chi cerca emozioni al tramonto c’è “Fiemme Sunset”, un’escursione panoramica al calar del sole tra i paesaggi aperti del Passo Oclini. Quando le Dolomiti si tingono di luce calda, comincia la discesa con piccole luci frontali fornite dall’organizzazione.

Spazio anche all’educazione ambientale con “Ranger della Natura”. Durante l’escursione guidata, i partecipanti si trasformano in custodi del territorio, raccogliendo ciò che stride con l’ambiente e imparando l’importanza di rispettare la natura.

“Nel respiro del bosco” è invece un’esperienza sensoriale che alterna movimento consapevole e meditazione guidata. Le pause sono accompagnate dalle vibrazioni della campana tibetana, dal suono del koshi e dalla delicatezza del diapason, nel silenzio del bosco attraversato dalla luce del mattino.

Shiatsu Zuo

Tra le proposte spicca anche il Forest Bathing, o Forest Therapy. La pratica, nata in Giappone con il nome di Shinrin-yoku, è un’immersione sensoriale nella foresta. Bastano venti minuti per ottenere benefici psicologici. Due ore possono migliorare il benessere generale per una settimana. Tre giorni consecutivi rafforzano le difese immunitarie per un mese. I periodi ideali sono l’estate e l’inizio dell’autunno, quando le foreste rilasciano maggiori quantità di composti organici volatili.

Per i più piccoli arriva “Ma dove sono finiti tutti? Detective in natura”. I bambini cercano gli indizi degli animali che popolano boschi e prati, scoprendo le storie di insetti, topolini, picchi, caprioli, cervi e perfino degli umani.

Chiude la rassegna “Due passi nella storia fra gossip di paese”. In compagnia della guida storica Giacomo Panozzo, una passeggiata nei centri storici di Cavalese, Tesero e Predazzo svela colpi di scena e aneddoti capaci di strappare un sorriso.

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