Vento forte in Val di Fassa, escursionisti bloccati in quota

Sono alcuni escursionisti rimasti bloccati in quota in Val di Fassa il volto più immediato dell’ondata di vento che sta interessando il Trentino. Le forti raffiche hanno infatti costretto a non azionare alcuni impianti di risalita per la discesa a valle, lasciando temporaneamente in alta quota chi era salito in montagna. La situazione è monitorata: gli impianti verranno riattivati non appena le condizioni consentiranno di farlo in sicurezza.

Disagi anche sulla viabilità e sui percorsi ciclabili del fondovalle. È stata chiusa la pista ciclabile nel tratto tra Penia e Canazei, mentre risulta interrotta la circolazione sulla strada del Passo San Pellegrino tra Ronchi e la località Fango. Provvedimenti presi in via precauzionale, per evitare rischi legati alla caduta di alberi e rami.

Il quadro non riguarda però solo la Val di Fassa. Nelle ultime ore sono arrivate segnalazioni di piante cadute in diverse zone del territorio provinciale, con conseguenti problemi alla circolazione stradale. Il vento continua a soffiare con intensità e le criticità potrebbero ripresentarsi in più punti.

La raccomandazione è quella di usare particolare prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle aree più esposte. Meglio evitare percorsi sotto gli alberi e i tratti maggiormente battuti dalle raffiche, sia a piedi sia in bicicletta, e rispettare le chiusure disposte lungo strade e piste ciclabili.

Shiatsu Zuo

Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2 di OpenAI)

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