Vigne e cambiamento climatico

Una cinquantina di rappresentanti del mondo vitivinicolo ha partecipato nei giorni scorsi a San Michele all’Adige alla conferenza-laboratorio organizzata dalla Fondazione Edmund Mach dal titolo “Scenari climatici per la viticoltura trentina: progettare le strategie di azione per un territorio montano” che ha posto le basi per la creazione di “living lab”, ovvero tavoli di lavoro specifici per giungere ad azioni congiunte.

Si è trattato dell’ultimo incontro di “Mediterranean Climate Vine and Wine Ecosystem” (MEDCLIV), progetto europeo co-finanziato da EIT Climate KIC e rivolto all’ecosistema viti-vinicolo dell’Europa mediterranea. Gli argomenti affrontati hanno riguardato la coltivazione della vite in territorio montano, con una particolare attenzione alle possibilità – che potrebbero diventare necessità – di coltivare in un territorio a geografia valliva.

Luca Pedron, del Dipartimento Agricoltura della Provincia, ha presentato la situazione della coltivazione montana della vite in Trentino, una realtà in crescita (per esempio in Valle di Cembra, con il Müller-Thurgau) con un incremento della fascia altitudinale e quantitativa della superficie raccolta. In particolare, le varietà resistenti alle malattie negli anni hanno visto un incremento in una fascia altimetrica di coltivazione dai 600 – 700 mslm.

In questo contesto, il coordinatore del progetto, Emanuele Eccel, ha mostrato i risultati di un sondaggio condotto tra i viticoltori italiani, che motiva i progetti che si occupano delle ripercussioni sulla viticoltura dovute al cambiamento climatico: quest’ultimo rappresenta una causa di preoccupazione primaria, specie per gli scenari futuri.

Moderato da Gian Antonio Battistel della FEM l’incontro ha previsto una discussione finale che ha messo in luce gli aspetti da considerare in Trentino, tra cui le tecniche di ombreggiamento, l’irrigazione e le pratiche agronomiche idonee a controllare la fenologia. Su questi temi si potranno impostare dei “living lab”, intorno a cui le diverse categorie di attori che compongono l’ecosistema viti-vinicolo si confronteranno per giungere ad azioni congiunte.

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