Yoga in gravidanza, quali i benefici

Lo yoga in gravidanza si può fare. Lo sa bene Tania Detomas, che non solo lo propone alle donne incinte, ma lo pratica lei stessa durante questi suoi mesi di dolce attesa. “Lo yoga in gravidanza è un percorso di auto-conoscenza che permette alla donna di migliorare il benessere generale – spiega Tania, insegnante e istruttrice di yoga dell’associazione Samoy, con sede in Val di Fassa -. Nei nove mesi di gravidanza la donna ha dei cambiamenti fisiologici-ormonali che possono essere vissuti con piacere.  Lo sviluppo della capacità di rilassamento, l’attenzione alla posturologia e al corretto modo di respirare possono evitare alla neomamma molte seccature, così da vivere la gravidanza come un momento piacevole e prepararsi al parto con maggiore consapevolezza e tranquillità. Specifico che non sono comuni lezioni di yoga, ma lezioni studiate per questo momento particolare della donna”. Per seguire un corso di yoga in gravidanza (dalla fine del primo trimestre al parto) è necessario un certificato medico.

In che modo lo yoga può aiutare ad affrontare anche travaglio e parto? “Già per natura la donna in gravidanza aumenta la sua flessibilità; quindi, è importante fare esercizi mirati, così da preparare in modo morbido l’apertura delle anche senza forzare. Inoltre, questa attività migliora la tonicità e la capacità di rilassamento della zona pelvica per aiutare il bambino durante il parto e prevenire lacerazioni. Gli esercizi e l’attenzione al respiro contribuiscono a sbloccare le tensioni fisiche ed emotive e questo può essere un ottimo alleato sia durante il travaglio, che durante il parto. Infatti, la respirazione corretta e la capacità di rilassamento aiutano a svuotare la mente ed entrare in sintonia con l’istinto naturale del parto e i bisogni del bambino, così da creare un ambiente magico di contatto interiore profondo. Non è per nulla scontato sapere cosa significa veramente “rilassamento”, ed avere dei punti di riferimento interiori ben precisi permette alla mamma di ritrovare la pace durante la tempesta”.

Tania in questi mesi sta proponendo i suoi corsi online, inclusi anche quelli di yoga in gravidanza: “Lavorare a distanza non è sicuramente la stessa che fare lezione in presenza, soprattutto perché viene meno la forza di coinvolgimento e condivisione del gruppo. Però, stare nel proprio ambiente può avere comunque diversi vantaggi: le donne si sentono più libere e, visto che la prima parte del travaglio viene spesso vissuta a casa, è più facile che ciò che si è imparato con lo yoga proprio in quell’ambiente torni alla memoria e possa tornare utile”.

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