“Diga” e “Venìa” in piazza a Predazzo

I documentari Diga e Venìa di Emanuele Confortin, presentati recentemente al Filmfestival di Trento, saranno proiettati, alla presenza dell’autore, martedì 8 giugno alle 20.30 in piazza a Predazzo.

“Diga” narra la pastorizia transumante attraverso la storia della famiglia Baldessari di Bellamonte: Renato Baldessari, padre orgoglioso di Chiara e Angelica, e zio di Sergio, i “Diga” appunto. Dalle loro testimonianze emergono i cambiamenti di un mestiere che deve fare i conti con l’iper-urbanizzazione, il ritorno dei grandi predatori, il Covid-19, un mercato poco prevedibile e, soprattutto, con la sfida di ritrovare l’equilibrio tra uomo e ambiente naturale. Il documentario, presentato al Trento Film Festival, ha ottenuto due riconoscimenti: il Premio Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO e SAT Società Alpinisti Tridentini e il Premio Museo Usi e Costumi della Gente Trentina.

Anche “Venìa” è stato presentato alla kermesse cinematografica di Trento. Il documentario, realizzato in Val Venegia, ha un approccio più giornalistico e racconta le giornate di Elena, Gianmaria e Flavio Turra, due fratelli e una sorella, eredi del mestiere di famiglia diviso tra l’allevamento in stalla, a Tonadico, e le attività in montagna. Protagonista del video è anche il ventenne Davide Zagonel, giovanissimo pastore addetto alla conduzione delle manze. La sua e le altre testimonianze delineano un possibile futuro per l’alpeggio, basato su nuove regole ma ancorato ai medesimi principi: passione e senso del sacrificio.

I due documentari sono stati cofinanziati dalla Comunità Territoriale della Val di Fiemme e dalla Comunità di Primiero: “È stata una bella occasione di collaborazione tra due enti accomunati dalla vicinanza a un settore – quello della pastorizia e dell’allevamento – basato su una tradizione secolare, ma che deve affrontare grandi sfide per poter guardare al futuro”, sottolinea il commissario della Comunità Territoriale di Fiemme, Giovanni Zanon.

“Siamo felici di ospitare la proiezione di queste due importanti testimonianze video: i riconoscimenti e i riscontri avuti dai due lavori sono assolutamente giusti e meritati non solo per il pregevole lavoro documentaristico di Confortin, ma anche per la fatica, l’impegno e la determinazione di coloro che possiamo definire senza timore i custodi delle nostre montagne”, aggiunge l’assessore alla Cultura del Comune di Predazzo, Giovanni Aderenti.

“Sono molto contento di poter presentare i miei documentari a Predazzo e a Fiera di Primiero, perché credo sia importante che il territorio conosca e apprezzi le storie delle famiglie che ho avuto il piacere di seguire nel loro lavoro. “Diga” e “Venìa” sono frutto della collaborazione di tante persone ed enti che hanno creduto nel mio progetto, che ora, grazie alla disponibilità del Comune di Predazzo, può raggiungere la comunità di cui racconta”.

La serata di martedì 8 giugno rientra all’interno di un trekking di 50 giorni in sei province lungo un itinerario che porterà Confortini a percorrere a piedi e in bicicletta un itinerario di 1000 chilometri con oltre 47.000 metri di dislivello positivo pensato per presentare un altro documentario del giornalista, Kinnaur Himalaya. In caso di pioggia, la proiezione si terrà al Cinema Teatro di Predazzo. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

 

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