I 102 anni del Circolo filatelico di Predazzo

 

I 102 anni del Circolo filatelico di Predazzo

 

La Società Filatelica Trentina di cui il Circolo di Predazzo è membro nasce nel 1919. É difficile risalire al primo gruppo di filatelici che hanno aderito al sodalizio trentino fondando il Circolo di Predazzo.  Si può ragionevolmente supporre che sia stato fondato nel primo dopoguerra.

I fondatori:
Il ricordo va a personaggi storici della nostra comunità:  al dott. Luigi Agreiter, a Mario Bernardi stimato artista ed ideatore del logo del nostro circolo a Sigifredo Croce, tutti appassionati filatelici e sicuramente soci fondatori del gruppo locale.

La presidente:
Loredana Galvani

I soci:
Il Circolo negli anni 70 era composto di circa quaranta soci, il suo Presidente era allora Mario Bernardi.  Erano gli anni in cui si scrivevano ancora lettere e cartoline, l’interesse a collezionare e raccogliere anche i francobolli usati era alto, c’era l’attesa di incontrarsi per lo scambio che avveniva una volta al mese.
per i ragazzi:

Una  sezione particolare era dedicata ai ragazzi, appassionati anche loro alla ricerca di  cartoline e lettere di amici e parenti per comporre la loro personale collezione.  Infine funzionava e, funziona tuttora, il Servizio Novità che permetteva di avere tutte le emissioni di Poste Italiane.

Negli anni successivi sono state allestite diverse esposizioni di filatelia e cartofilia, con collezioni importanti e di interesse. Si sono organizzati corsi di filatelia alle scuole elementari per cercare di destare una qualche curiosità alla materia da parte dei ragazzi.

La filatelia in crisi
Purtroppo però nel corso degli anni l’interesse alla filatelia è via via diminuito. Il gruppo si è assottigliato, moltissimi amici sono scomparsi e quelli che erano ragazzi allora hanno perso tutti l’entusiasmo e hanno abbandonato insieme a molti soci adulti. Si può affermare che le motivazioni della perdita di interesse per i francobolli siano diverse. Molte sono scelte personali, ma sicuramente una fra esse è la scarsità di valore anche economico che progressivamente ha avuto il mercato della filatelia. Per contrasto le Poste Italiane stanno emettendo sempre maggiori valori che non avendo più nessuno scopo pratico per l’invio della corrispondenza che è quasi totalmente informatizzata, ha il solo scopo di “obbligare” il collezionista filatelico all’acquisto. E, per ultimo, è facile accorgerci come questo piccolo quadratino di carta che si chiama francobollo, e che raramente ormai viene utilizzato per spedire una cartolina o una lettera, abbia perso quella qualità artistica  e simbolica per assumere forme e contenuti di poco valore artistico e siano veramente privi di carattere, motivo questo di ulteriore disinteresse. Bisognerebbe chiederne conto all’Istituto Poligrafico dello Stato e a chi produce i bozzetti!
il circolo ancora attivo

Attualmente il Circolo Filatelico è ancora presente con alcuni soci che si trovano ogni due mesi per la distribuzione delle novità. La sede è collocata nella sala dell’ex cassa rurale al secondo piano messa a disposizione dall’Amministrazione comunale.

Un appello ai filatelici non iscritti
Certamente a Predazzo ci sono filatelici non iscritti al Circolo con i quali sarebbe interessante poter scambiare impressioni e informazioni utili per non permettere che l’interesse per questa forma di collezionismo vada sempre più affievolendosi.

 

 

 

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