Dal 22 al 27 settembre torna Sin-biosys, l’evento dedicato al mondo dei funghi promosso dalla Pro Loco Castello Molina di Fiemme. Dopo il debutto dello scorso anno, la seconda edizione amplia il programma e coinvolge esperti di micologia locali e nazionali, insieme a docenti del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento.
Non si parlerà soltanto di biologia. I funghi saranno il filo conduttore di incontri sulla cucina, la medicina e la psicologia, ma anche di esperienze olistiche e approfondimenti sulle pratiche rituali sciamaniche. L’obiettivo è mettere in relazione ambiti diversi attraverso un programma interdisciplinare.
Le giornate sono strutturate con un momento di confronto scientifico, un’escursione sul campo e, in chiusura, una proposta di benessere corporeo o una performance artistica. Durante la settimana sarà inoltre aperta la mostra “Micologia Fantastica” di Paolo Dalponte.
Tra le novità c’è “Brozzin Gourmet. Il cammino dei funghi”, un percorso enogastronomico guidato di circa 5,5 km. Le cinque tappe proporranno altrettante preparazioni a base di funghi, curate da chef locali e accompagnate da una selezione di vini e birra locali.
Durante la conferenza stampa, il presidente della Pro Loco Paolo Bonelli ha illustrato le novità organizzative. Sono entrati nell’associazione il gruppo micologico Scopoli e una squadra di 20 giovani, alla quale è stata affidata l’ultima giornata del festival. Bonelli ha inoltre riferito che la Provincia di Trento ha ritenuto la manifestazione meritevole di finanziamento come evento sovralocale, per la sua portata e per l’interesse suscitato dalla prima edizione, che aveva accolto partecipanti da tutta Italia.
“I funghi ci insegnano che quello che è importante sono le relazioni e la collaborazione”, ha spiegato Andrea Dapra’, segretario della Pro Loco e curatore dell’evento. Da qui l’idea di costruire Sin-biosys come un “miceto”, una rete di collaborazioni che comprende Università di Trento, Parco di Paneveggio, gruppi micologici, performer, musicisti, gruppi yoga e comunità. “Nelle 5 giornate affronteremo il tema dei funghi da differenti prospettive: medica, biologica, sociologica, spirituale, enogastronomica.” Un’occasione di crescita culturale pensata, ha sottolineato il curatore, per ospiti, appassionati e abitanti delle valli.
Il micologo Riccardo Mazza ha richiamato l’attenzione anche sulla sicurezza: “Un evento che vuole fare cultura ma anche sensibilizzazione sui rischi connessi con la ricerca dei funghi, un’attività che non va mai improvvisata. Questo evento vuole allora fare prevenzione ed informazione, oltre che aggiornare sulle più recenti scoperte nell’ambito della ricerca microbiologica.”
Diego Bonelli, giovane socio della Pro Loco, ha raccontato il percorso del gruppo di 20 ragazzi di Molina e Castello. Lo scorso anno si erano rivolti all’associazione con il desiderio di organizzare iniziative per il paese. La Pro Loco li ha accolti chiedendo loro di puntare sulla qualità e ha affidato al gruppo la giornata conclusiva di Sin-biosys. I giovani hanno scelto un percorso gastronomico rivolto alla comunità, coinvolgendo due giovani chef del territorio. “Una grande responsabilità ma finora anche una grande lezione di vita”, ha commentato Bonelli.
Valentina Dapra’, consigliera comunale di Castello Molina, ha ringraziato la Pro Loco e ricordato la partecipazione di persone da tutta Italia alla prima edizione. “Per noi è un grande vanto qualificarci come luogo in cui si fa cultura del mondo micologico.”
Il programma si apre martedì 22 settembre con un incontro del gruppo micologico Scopoli, coorganizzatore dell’evento, a cura di Riccardo Mazza. Seguiranno un’escursione micologica, un momento di meditazione e l’inaugurazione della mostra “Micologia fantastica”.
Mercoledì 23 settembre i professori Gianluca Esposito e Nicola De Pisapia dell’Università di Trento affronteranno il tema dei funghi psicoattivi. Gionata Stancher del Museo Civico di Rovereto curerà un approfondimento storico. A completare la giornata saranno un’escursione micologica, la meditazione e una performance acustica.
Giovedì 24 settembre il programma sarà riservato ai soci della Federazione trentina gruppi micologici. Venerdì 25 settembre gli incontri faranno il punto sulle aree di applicazione e sullo stato della ricerca riguardo all’utilizzo dei funghi in ambito medico.
Sabato 26 settembre la proposta avrà un carattere più divulgativo, con un’escursione guidata nei boschi di Bellamonte insieme ai micologi di Fiemme e un laboratorio collegato.
La chiusura, domenica 27 settembre, sarà affidata a “Brozzin Gourmet”: una passeggiata enogastronomica con i funghi come ingrediente centrale delle ricette gourmet elaborate da alcuni chef della Val di Fiemme.









